Tappi da vino: quali adoperare per le bottiglie di vino.

tappi per vino

Sa di tappo.”

Sarà capitato a molti di sentire questa frase uscire dalla bocca di chi stava assaggiando un vino. Il tappo può infatti compromettere il sapore del vino stesso, tuttavia il discorso è più controverso di quanto possa apparire, poiché quando si parla di tappi bisogna considerare che non ne esiste solo un tipo. Il più conosciuto è certamente il tappo di sughero, a cui si associa immediatamente la qualità del prodotto, tuttavia ve ne sono di altre fogge e materiali, che di solito sono associati a vini considerati più scadenti. Maprima di esprimere questo tipi di giudizio bisogna conoscere le caratteristiche dei diversi tipi di tappo per capire in quali casi ciascuno di essi si esprime al meglio. Ne esistono in diverse fogge e materiali, vediamo quali sono.

  •  Tappi in sughero naturale, che a sua volta può dividersi in sottocategorie (monopezzo, multipezzo, tappi tecnici in sughero e tappi di sughero naturale incapsulati)
  • Tappi in vetro
  • Tappi a vite
  • Tappi a corona

Analizziamo insieme i vari tipi di tappi.

Tappi di sughero naturale per il vino

Qusto tipo di tappo è  stato utilizzato sin dall’antichità per chiudere le anfore. Il sughero è stato da sempre adoperato per imbottigliare il vino grazie ad alcune sue qualità che ben si prestano per questo utilizzo: questo materiale è infatti impermeabile ed elastico, caratteristiche che permettono di garantire aderenza al collo della bottiglia, isolando così il vino dagli agenti esterni. Il sughero inoltre presenta delle microporosità naturali che permettono una lentissima ossigenazione del vino, dote molto importante in quanto, se un’eccessiva esposizione all’aria causa fenomeni di ossidazione e favorisce lo sviluppo dei batteri nel vino, al contrario  uno scambio minimo, lento e misurato durante l’affinamento in bottiglia (ossia la seconda fase dell’invecchiamento) permette un’ottimale evoluzione delle qualità organolettiche del prodotto. Tuttavia, adoperando questo tipo di materiale, si incorre più frequentemente nel vino che “sa di tappo”. Questo inconveniente è legato a un difetto del sughero dovuto alla presenza di un fungo che ha infestato le radici della pianta. Per contrastare il sentore di tappo sono stati condotti continui perfezionamenti della tecnica produttiva e inserite nuove analisi chimiche per rimuovere i tappi eventualmente affetti da sostanze che possono determinare l’insorgere del cattivo odore. In seguito a queste innovazioni e a questi studi sono stati creati altre varietà di tappi di sughero, ossia:

  • tappo in sughero naturale colmato, che consiste in un tappo di sughero naturale monopezzo, il cui materiale è stato trattato esternamente con un composto di polvere di sughero e collante, con l’intento di eliminare le imperfezioni sulla superficie del tappo.
  • tappo in sughero naturale multipezzo o compensato. Questo tipo di tappo è costituito da due o più dischi di sughero incollati e pressati tra di loro.
  • tappo tecnico, il quale viene ottenuto da un agglomerato di sughero e collante oppure rifinito con una rondella di sughero naturale su ciascuna faccia del tappo, ossia il Twintop. Un’altra versione di questo tappo e lo Spark, in agglomerato di dimensioni più grandi delTwintop. Lo Sparkviene adoperatoper tappare gli spumanti ed è caratterizzato dalla tipica forma a fungo.
  • tappo in sughero incapsulato, creato per chiudere le bottiglie di vino liquoroso o i liquori stessi,

I tappi sintetici per il vino

Un’altra varietà di tappo è rappresentata da quelli sintetici. Il materiale di cui sono composti non è da confondersi con il silicone. Si tratta di un materiale realizzato con polimeri termoplastici espansi a caldo e lubrificati in superficie con materiali siliconici, caratteristica che può portare a confondere il tappo con un materiale in silicone. Sebbene questo tipo di tappo sia in circolazione da una quarantina d’anni, è soltanto negli ultimi venti che ha cominciato ad essere usato più assiduamente. Il suo utilizzo ha portato a migliorie nella qualità del vino, grazie ad alcune qualità del materiale sintetico: i tappi sintetici sono infatti

Sterili e quindi non vengono intaccati da muffe, non si sgretolano e sono isolanti per quanto riguarda l’ossigenazione. Il loro difetto è l’assenza di porosità del sughero che permette una buona ossigenazione del prodotto. In relazione alla mancanza di porosità i tappi sintetici sono adatti ai vini che non richiedono invecchiamento.

Tappi in vetro per il vino

Il tappo in vetro è un ottimo sostituto del tappo di sughero, in quanto è dotato di molte proprietà. Il vetro è infatti un materiale sterile e in grado di evitare le muffe. Inoltre, grazie alla guarnizione rende la bottiglia ermetica e la stappatura è molto semplice. Infine il vetro, oltre ad essere ecologico e riciclabile, può essere esteticamente bello grazie alla possibilità di splendidi decori. Infine le sperimentazioni sul vino tappato con il tappo in vetro hanno constatato la perfetta maturazione del vino, che conserva proprietà organolettiche in linea con quella delle bottiglie tappate con il sughero. I tappi in vetro, tuttavia, presentano alcuni inconvenienti legati ad esempio al costo della produzione e del prodotto finito.

Tappi a vite per il vino

Il tappo a vite rappresenta un prodotto tecnologico di quelli la cui chiusura è integrata da unasovracapsula in alluminio, che trattiene una guarnizione impermeabile isolante. La guarnizione è composta da un materiale formato da uno strato di polietilene espanso (all’esterno), uno di stagno (intermedio) e da una pellicola (all’interno). La pellicola è l’unica parte ad entrare in contatto con il vino ed è realizzata con una resina sintetica che garantisce assenza di contaminazioni. La chiusura con la capsula filettata invece assicura il giusto scambio di gas richiesto per mantenere le proprietà organolettiche del vino. Tuttavia è ancora in corso lo studio circa la qualità finale del prodotto.

Tappi a corona per il vino

Il tappo a corona è metallico e rivestito internamente da uno strato di materiale elastico che funge da guarnizione, rendendo la chiusura ermetica. Questa caratteristica rende il tappo a corona particolarmente idoneo per la produzione di bottiglie di spumanti, in virtù della resistenza alla pressione dei gas. Questi, a prodotto finito, vengono sostituiti con il tappo in sughero. Il tappo a corona è molto economico e pratico, sebbene sia forse il meno esteticamente bello.

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