Proprietà dei friggitelli e come prepararli

cucinare i friggitelli

I friggitelli sono una verdura che si presta a diversi tipi di preparazione. Oltre alla loro versatilità in cucina sono noti anche per essere molto nutrienti, grazie alla ricchezza di elementi essenziali come le vitamine. Il loro nome, friggitelli, deriva dal modo in cui vengono tradizionalmente cucinati: in padella e con molto olio.

I friggitelli vengono raccolti prima di maturare abbastanza da assumere il colore rosso; dunque si presentano non molto grandi, non più di 10-13 centimetri, e di colore verde. Al gusto sono dolci e nonostante la somiglianza con certe varietà di peperoncino non sono piccanti.

 

Le proprietà nutrizionali dei friggitelli

I friggitelli contengono diversi elementi che non dovrebbero mai mancare nella dieta:

  • vitamina B: essenziale per il metabolismo cellulare dell’organismo;
  •  vitamina C, fondamentale affinché il nostro corpo produca collagene, una proteina la cui funzione è basilare per la rigenerazione dei tessuti, epidermici e ossei;
  • sali minerali e altri elementi importanti come potassio, magnesio, ferro, calcio e fosforo.

In più i friggitelli possiedono virtù antiossidanti, sono infatti in grado di frenare l’attività dannosa dei radicali liberi, che contribuiscono all’invecchiamento delle cellule del corpo.
Si tratta di una verdura che è composta per il 90% di acqua e per la restante parte di fibre; questa particolare composizione di elementi ne favorisce la digestione specialmente nel tratto intestinale.

Prendendo come campione cento grammi di friggitelli scopriamo che consumando questa verdura ingeriamo 50 calorie e circa 2 grammi di fibre. Le proteine invece rappresentano 1/3 del totale, la metà è costituita da carboidrati e il restante è formato da grassi. Dunque si tratta di un alimento leggero, sano e che a differenza di altri vegetali dello stesso tipo non pesa sulla digestione, per cui i friggitelli sono ideali per essere consumati anche a cena.

 

Come si preparano i friggitelli: al forno e in padella

Il modo in cui si decide di cucinare i friggitelli incide sulle proprietà dell’alimento, sulla digeribilità e sulla conservazione delle calorie. La tradizione vuole che i friggitelli si cuociano in padella, con olio abbondante e uno spicchio d’aglio sbucciato. In molti preferiscono cucinarli senza averli privati del gambo in quanto i friggitelli si consumano caldissimi e senza posate: il picciolo serve a prenderli senza scottarsi.

  • Dopo averli puliti devono essere lavati e asciugati perfettamente affinché nell’olio bollente non cada neanche una particella di acqua.
  • In padella l’olio deve essere abbondante.
  • Si può anche decidere di friggere un pomodorino tagliato a pezzetti e solo dopo cinque minuti aggiungere i friggitelli.
  • Ci si accorge che la frittura è terminata quando sono diventati morbidi. A quel punto si possono salare e condire con del peperoncino.

I friggitelli al forno sono più leggeri e digeribili di quelli cotti in padella.

Di seguito una breve ricetta, rivista, di come preparare i friggitelli al forno di cucineconvista

  • Prima di informarli è necessario lavarli accuratamente e poi adagiarli insieme ai peperoncini su una teglia antiaderente;
  • si può anche procedere con una teglia normale preparata con della carta da forno.
  • Si dovrà cospargerli con olio, sale e aglio pestato.
  • Il forno dovrà aver raggiunto già una temperatura di 180 gradi.
  • Dopo venti minuti di cottura, quando appariranno dorati, potranno essere serviti ben caldi e soffici.

I friggitelli al forno e in padella sono ideali come contorno ad un piatto di pesce o carne.

 

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