Articoli con tag Twitter

Al Mosnel l’edizione numero #centomila del BWD

Il Baratto Wine Day ama i loop, le ricorrenze, le ripetizioni. Per quello, dopo il BWD di ferragosto torniamo, volentieri, in Franciacorta, ospiti dell’azienda Il Mosnel. Ma soprattutto ospiti di Lucia e Giulio Barzanò, i padroni di casa.

Inutile che mi dilunghi, è spiegato tutto benissimo qui: dove mangiare, bere, dormire, divertirsi, ballare.

L’ora è quella classica delle 18.

Tags: , , , , , , , ,

Il BWD a Monte delle Vigne

Con colpevole ritardo vi segnalo che oggi ci sarà un’edizione del Baratto Wine Day nell’ambito della nona edizione del Vinix Live!

Questa volta ci ospita la bella cantina Monte delle Vigne, a Ozzano Taro (PR). La manifestazione inizia alle 14.30, mentre il momento per il baratto è fissato attorno alle 18.00.

Svuotate la cantinetta, il BWD vi aspetta.

Tags: , , , , , , , , ,

E anche questa è andata

Una delle cose più belle che ho letto in questi giorni sul Baratto Wine Day la devo alla tastiera di Giuliano Abate:

Il baratto è stato la prima forma di commercio. Riproporla con il #bwd ridà dignità al vino spogliandolo dal denaro

E dignità fa rima con felicità. Quella felicità che si leggeva sulle facce delle persone che hanno partecipato a questo gioco. E questo mi basta.

Grazie, di cuore, a tutti.

Tags: , , , , , , , ,

Ma Genova non è solo BWD

C’è molta carne al fuoco il 6 e 7 giugno a Genova, se siete amanti del mangiare e bere bene.

Si inizia il 6 mattina, con la Vinix Unplugged Unconference (#vuu), una non conferenza sui temi del vino, del cibo e dell’interazione on line. Inizio alle 11, per finire alle 19, con l’ultimo intervento lasciato al sottoscritto, dal titolo “Schiscio è bello: i pericoli del Web 2.0″. Il programma è ricco e stimolante. Davvero.

La sera la cena, a Villa Spinola, con tante chicche da non perdere. Costa 55 euro e ci si prenota on-line (come per la vuu). Prima della cena ci sarà anche la prima edizione del Garage Wine Contest (#gwc), concorso fra vignaioli dilettati, con il papà di tutti i garagisti Luca Risso.

Il giorno dopo, lunedì 7, avrà luogo invece Terroir Vino (#terroirvino), la manifestazione di TigullioVino che ogni anno riunisce a Genova una selezione di produttori e vini individuati negli anni dalle commissioni degustatrici del portale. Proprio durante Terroir Vino si svolgerà anche il Baratto Wine Day (#bwd). Ma questo ce lo siamo già detti.

E poi ci sono le iniziative carbonare. Ma quelle le dovete cercare su twitter.

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

E segnatevi pure questa: 7 giugno

Il 7 giugno sarà il giorno del baratto definitivo. Il Baratto Wine Day all’ennesima potenza.

Saremo ospiti infatti di Filippo Ronco e del suo Terroir Vino. Giunto alla settima edizione, la manifestazione di Genova è uno dei rari esempi in Italia di come si possa organizzare una manifestazione di successo solo ed esclusivamente sul web. Vino, persone e web sono infatti i tre pilastri su cui si basa Terroir Vino: il vino, protagonista assoluto della manifestazione, le persone che arrivano a Genova per incontrarsi e rivedersi, e web. Perché dal web Terroir Vino nasce e si sviluppa in questi anni. Nel web si alimenta e dal web risorge di anno in anno. Migliorato, ingrandito e sempre più bello.

Quest’anno le novità saranno tante. La location innanzitutto è cambiata. Si passa dal Palazzo Ducale ai Magazzini del Cotone, nella zona del Porto Antico di Genova. Vista mare, per dire.

E poi quest’anno Terroir Vino ha anche due nuovi satelliti. Il Garage Wine Contest e il nostro Baratto Wine Day. Che si affiancano alla nuova edizione della Vinix Unplugged Unconference.

Ne parleremo nei prossimi giorni. Intanto se siete su twitter potete seguire e partecipare alla conversazione tramite gli hastag #terroirvino, #vuu, #gwc, #bwd.

Tags: , , , , , , , , , ,

Il Bignami del BWD

bignami“Qualcuno verrebbe a un Baratto Wine Day?”

Inizia tutto da questo tweet di molto tempo fa. All’inizio era una boutade, ma, con mio grande stupore, l’accoglienza che questa proposta ebbe fra i miei compagni di merende twitter fu molto calorosa.

Il passo successivo lo devo a Filippo Ronco, che mi chiese se volessi presentare l’idea alla sua spettacolare VUU (Vinix Unplugged Unconference – ci sarebbe anche un Open in mezzo, ma preferisco omettere). Un po’ tentennante dissi di sì, e così mi ritrovai a Genova a esporre la mia idea di fronte ad amici vecchi e nuovi. E di nuovo arrivarono i complimenti e gli attestati di stima, ma ripartirono di nuovo i dubbi e le perplessità.

Ora l’idea è finalmente realtà. E non nasce, come molti di voi potranno pensare, dalle ceneri di questa maledetta crisi, nè da una nostalgia del lontano passato in cui il baratto era l’unica forma di scambio. Nasce per rompere le barriere. Quelle barriere che molto spesso contrappongono le regioni enologiche italiane, e che impediscono il libero scambio dei vini, che influenzano le carte dei vini dei ristoranti e gli scaffali delle enoteche. Nasce anche dall’affollamento della cantina, rindondante di bottiglie comprate quasi sempre alla fonte. E da un’abitudine consolidata qui in studio, di condividere le nuove scoperte e i risultati del nostro personale enoturismo.

Questa la storia e la genesi dell’idea in sintesi. Finisco con un piccolo riassunto: 29 novembre, Rocca di Reggiolo, portate almeno sei bottiglie, scambiate e divertitevi. Seguiranno sorprese e fuochi d’artificio. Stay tuned.

Tags: , , , , , , , , , , ,