Ruolo del vino nella dieta mediterranea

Come conservare il vino

Tutti riconoscono in grande valore alla dieta mediterranea, che può vantare un unico e prestigioso riconoscimento. Si tratta del primo modello alimentare ad essere riconosciuto dall’Unesco quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Tutto ciò è dovuto al fatto che il regime alimentare della dieta Mediterranea produce degli indiscutibili effetti benefici sulla salute dell’uomo.

E’ caratterizzata da apporto di frutta e verdura, carboidrati non raffinati, frutta secca, cereali, pesce e olio di oliva e appunto, come dice la parola stessa, è stato utilizzato per la prima volta nei paesi del bacino del Mediterraneo (Italia, Francia e Spagna soprattutto) anche per via del fatto che quell’area è produttrice di tali alimenti.

Ben presto, in virtù dei benefici effetti che si hanno nel seguire la dieta mediterranea, anche gli altri paesi come il nord Europa e gli Stati Uniti hanno posto in essa un interesse sempre maggiore cambiando negli ultimi anni le abitudini alimentari.

La pasta è diventato un alimento internazionale, l’olio d’oliva è entrato sempre di più nelle tavole a discapito del burro.

Anche il vino ha avuto una diffusione sempre maggiore all’estero in tutte le tipologie: vini bianchi, vini rossi, spumanti, prosecchi, ecc.

Non deve sorprendere il fatto che il vino debba essere considerato al pari degli altri alimenti come parte integrante della dieta Mediterranea in quanto anche esso, se assunto con moderazione, ha degli indiscutibili effetti benefici sulla salute dell’uomo.

Soprattutto i vini rossi hanno al loro interno delle sostanze molto utili per combattere e prevenire una serie di disturbi del nostro organismo.

Avrete senz’altro sentito dire dai nostri nonni l’affermazione “Vino rosso fa buon sangue”, senza probabilmente sapere bene il perché di tale detto. In realtà questa frase non è solo una giustificazione per bere un bicchiere in più ma si tratta di una asserzione del tutto vera.

Il vino, soprattutto quello rosso, contiene i polifenoli, che sono antiossidanti naturali presenti nelle piante. Tali sostanze hanno la capacità di bloccare i radicali liberi nocivi che si formano nell’organismo, costituendo una barriera di difesa nei confronti dei problemi cardiovascolari. Inoltre il vino apporta ossido nitrico, che aumenta la formazione del colesterolo buono Hdl, e riduce quello cattivo, Ldl.

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