Dieta per diabetici, cosa mangiare al ristorante senza troppe rinunce

dieta per diabetici

Chi soffre di diabete, molto spesso, evita di mangiare fuori e si rassegna auna cena intima a casa. Questo non solo è sbagliato perché compromette la vita sociale, ma può anche portare, alla lunga, a una cattiva accettazione della malattia e a una conseguente depressione. Eppure si può conciliare una cena fuori con la patologia del diabete, bisogna solo avere qualche piccola accortezza, quindi chiedere al ristorante se è possibile procurare gli alimenti inclusi in una dieta per diabetici, come per esempio dei gelati a basso contenuto di zuccheri.

Dieta per diabetici, cosa si può mangiare

Fondamentale nella cura del diabete è una dieta ben bilanciata. Imprescindibile è tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue. Se si mangia più di quella che è la reale necessità dell’organismo, il fabbisogno di insulina aumenta. In condizioni normali non accade nulla di grave, ma se si è diabetici il pancreas si affatica notevolmente e non riesce a produrre tutta l’insulina necessaria.

Nei casi meno seri basta quindi seguire una dieta equilibrata, in tutti gli altri casi c’è necessità di ricorrere alla cura farmacologica, quindi alle iniezioni di insulina.

Poche restrizioni, ma molta moderazione

dieta per diabeticiAl contrario di quanto si possa pensare, una dieta per diabetici non implica necessariamente grandi rinunce o sacrifici. In linea generale si può mangiare di tutto, basta però moderarsi. La prima cosa da valutare è l’assunzione di zuccheri semplici ad assorbimento rapido, come per esempio saccarosio e glucosio, mentre si dovrebbe dare la priorità agli zuccheri complessi ad assorbimento lento, come l’amido.

La quantità di carboidrati quotidiana non dovrebbe superare il 50-55% delle calorie totali, inoltre, almeno l’80% di questa quantità dovrebbe essere composta da amido e solo il 20% da zuccheri. Si devono invece assumere molte fibre, preferibilmente quelle idrosolubili che rallentano l’assorbimento intestinale del colesterolo e dei carboidrati.

Circa il 20% delle calorie giornaliere dovrebbe essere destinate alle proteine, la rimanenza, invece, va destinata a grassi, se possibile di origine vegetale.

Dieta e cene fuori casa, come si conciliano

Non è poi così complicato riuscire a conciliare un regime alimentare particolare con la voglia di andare in ristorante. Normalmente ci si può rivolgere al nostro ristorante di fiducia, ma comunque tutti i ristoranti oggi offrono un menù sufficientemente variegato da poter consentire una scelta compatibile con le proprie esigenze.

Se poi si deve andare in vacanza, si può inviare al ristorante dell’hotel la Carta identità alimentare, un documento che si può comodamente compilare sul web e far pervenire in formato PDF al ristorante.

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