Cucinare con il Vino: come comportarsi con i bambini

Cucinare con il Vino: come comportarsi con i bambini

Diventare genitori è un’esperienza unica soprattutto se si è al primo figlio. Le domande che i neo-genitori si pongono sono tante sia prima, sia dopo la nascita del bambino e molte di queste riguardano l’alimentazione.

In quest’articolo parleremo di come utilizzare correttamente il vino in cucina quando a tavola sono attesi anche dei piccoli ospiti.

L’alcool evapora?

In cucina l’utilizzo dell’alcool è previsto in tantissime ricette siano esse di primi, di secondi o di dolci: quest’ingrediente dovrebbe conferire alla pietanza un sapore particolare ma spesso non si è a conoscenza del fatto che l’alcool non evapora completamente durante la cottura.

L’alcool dovrebbe evaporare ad una temperatura non inferiore a 80 gradi centigradi ma, a seguito di svariati studi condotti da ricercatori americani, è emerso che per quanto riguarda alcune cotture prolungate, le cui temperature arrivano addirittura a superare i 100 gradi centigradi, la permanenza dell’alcool all’interno della pietanza risultata essere del 5%.

Quindi, se si vuole una certezza piena circa la totale assenza di alcool nel piatto che si sta preparando, la soluzione migliore è quella di eliminare quest’ingrediente dalla ricetta che si è in procinto di seguire.

Quali sono i tipi di cottura da preferire per far si che la concentrazione di alcool nel piatto sia limitata o assente?

Sappiamo che più la cottura è prolungata minore sarà la quantità di alcool che residua a fine preparazione.

Quindi, se alle proprie ricette si vuole proprio aggiungere un goccino di vino, sia esso rosso o bianco, occorre scegliere pietanze che prevedano una cottura lenta e prolungata, come ad esempio il brasato. In molte famiglie è il ragù il condimento per eccellenza e anche per questa ricetta è previsto fra gli ingredienti l’impiego del vino e sono tantissimi i bambini a cui viene somministrato.

Ma occorre ribadire che la percentuale residua di alcool a fine cottura è davvero bassa anche perché, oltre alla cottura prolungata a fiamma lieve, il vino viene inserito non proprio alla fine della preparazione, dando così il tempo allo stesso di evaporare.

Il divulgatore scientifico Dario Bressanini, inoltre, spiega che anche l’utilizzo di padelle di grandi dimensioni e l’utilizzo dei coperchi sono validi alleati nell’evaporazione dell’alcool.

Cosa succede se ad un bambino somministriamo una pietanza preparata con del vino?

Ovviamente se la somministrazione è occasionale e in quantità davvero minime le conseguenze non sono certamente disastrose ma, per riallacciarci al discorso fatto nel precedente paragrafo, sarebbe opportuno non somministrare ai bambini pietanze contenenti alcool, ancorché in percentuale minima.

L’alcool, infatti, non è adatto in quanto potrebbe creare danni al sistema nervoso centrale e causare ipoglicemia.

Come intrattenere i bambini durante la preparazione dei pasti.

Se vogliamo rendere partecipi o distrarre i bambini durante la preparazione dei pasti, in commercio vi sono numerosi articoli che permettono, in primis, di collocare il bambino vicino a noi, in modo da poterlo tenere sempre sotto controllo. Fra questi articoli vi è una vasta gamma di seggioloni che consentono di far rimanere comodamente seduto il bambino.

Detti seggioloni sono dotati di appositi accessori su cui possono essere collocati il biberon, le stoviglie ma anche i giochi fino ad arrivare ad accogliere il bambino anche durante il sonno.

Inoltre, per essere ancora più liberi può essere utilizzato uno scaldabiberon che non necessita del costante controllo del genitore in quanto, una volta preimpostata la temperatura ideale, il biberon dovrà essere semplicemente riposto al suo interno e recuperato una volta completato il riscaldamento.

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Ricapitolando

In caso in cui volete preparare una ricetta con i fiocchi er i vostri bambini dove è previsto un goccio di vino nella preparazione seguite, in conclusione, questi semplicissimi consigli:

  • cottura lenta e prolungata a fiamma bassa,
  • utilizzo del vino a inizio cottura,
  • utilizzo di una padella di grandi dimensioni e coperchio

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